lunedì 28 dicembre 2009
Vacanze in stile Last Christmas per Mika
lunedì 30 novembre 2009
Il video di December Song
Nel video si vede un bambino molto triste proprio nel giorno di Natale, che trova la felicità quando entra in un altro mondo.
Fonte: youtube
mercoledì 18 novembre 2009
George Ti Amo (trailer dvd)
giovedì 5 novembre 2009
C'era una volta la prima edizione degli EMA
Avete notato che ho imparato ad inserire i video nei post e non solo i link? Ma come sono brava... :))
sabato 3 ottobre 2009
Il sosia di George Michael si muove ad Affari Tuoi
Cliccando sul link qui di seguito potete vedere un'altra apparizione di George Michael, questa volta in piazza di Spagna a Roma: http://www.youtube.com/watch?v=eW4KxrS02g4.
Ps: scusa te per la foto un pò sgranata :) .
Fonte: youtube
mercoledì 30 settembre 2009
Mitica Freedom 90
Lo scorso 25 settembre a La rinascente di Milano la casa di moda D&G ha presentato la nuova linea di profumi Anthology Fragrance, i cui nomi sono ispirati ai tarocchi francesi. All'evento erano presenti come testimonial le top model degli anni 90 Naomi Campbell, Claudia Schiffer e Eva Herzigova, che hanno fatto il loro ingresso a braccetto dei due stilisti, seguiti dai tre modelli Fernando Fernandes, Noah, Mills e Tyson Ballou, sulle note di Freedom 90 di George Michael.Per la linea di profumi D&G è stato fatto anche uno spot con le stesse modelle e gli stessi modelli elencati all'inizio; potremmo definirlo un revival del video del 1990 di George Michael per fini commerciali:
Fonti: tv, web, youtube
mercoledì 5 agosto 2009
Cover by Kris Lawrence
Ora esiste un'altra cover più stile R&B cantata da Kris Lawrence. A voi l'ardua sentenza :) .
http://www.youtube.com/watch?v=0MQpNhm0GZU&feature=player_embedded
giovedì 11 giugno 2009
George Michael duetta con Beyoncè!
mercoledì 15 aprile 2009
GM e la Coca Cola!
http://www.youtube.com/watch?v=MIF0UGcHKWM
domenica 14 dicembre 2008
DECEMBER SONG (I Dreamed Of Christmas)
martedì 14 ottobre 2008
George Michael - Eli Stone
Il protagonista è un avvocato convinto di essere mandato da Dio perchè ha ricorrenti visioni di vario tipo, causate in realtà da un aneurisma al cervello.
Una visione ricorrente è George Michael: sotto una parte dell'episodio in cui appare cantando Faith.
Qui di seguito l’articolo/intervista di Adam Markovitz per Entertainment Weekly.
“Lui è la musa.” Dice il creatore di Eli Stone, Marc Guggenheim. “George è stato parte dello show sin dal principio. Nessun altro artista associato agli anni ’80 aveva le combinazioni necessarie e le canzoni con slancio, tono e spirito per lo show. Non avremmo mai creduto che George sarebbe stato interessato ad apparire più volte. Siamo stati davvero fortunati.” Così fortunati, infatti, tanto che in un episodio la pop star si è cimentata in una parte in cui ha recitato, sebbene la parte non sia stata richiesta: Michael si prende in giro raccontando a nome di una ragazza di una scuola superiore che è stata punita per aver cantato a forte voce I want your sex durante una gara educativa di astinenza. Questa non voleva essere l’ultima volta di Michael nello show. “Non voglio rivelare niente”, dice Guggenheim, “ma voglio dirvi che nell’episodio finale, Eli si rivolge a lui come se fosse il suo Dio.”
George Michael ha chiamato EW dalla sua casa in Inghilterra per parlare del suo lavoro nello show.
EW_Com’è stato il tuo primo impatto con Eli Stone?
GM_Apparentemente, quando mi era stato originariamente presentato dai miei agenti, loro dissero che io non sarei stato interessato. Il che è strano, perché quando mi fu offerto, io dissi “Si, dev’essere divertente!”
EW_Eri d’accordo sull’essere riportato come una degli anni ’80?
GM_E’ lusinghiero. Il fatto di non essere stato presente in America per così tanto tempo fa di me una scelta insolita. Non sono una novità in molte parti del mondo. Questo è uno show davvero affascinante. E’ genuinamente divertente e genuinamente triste.

EW_Stai per recitare nel prossimo episodio. Com’è?
GM_Il primo giorno è stato una specie di incubo, perché dissi all’autore, “Fammi un favore. Per il mio primo giorno, per favore non cercare di mettermi a mio agio con tre o quattro righe di parole.” E come non detto, il primo giorno, la mia prima frase furono tre lunghe parole. Potevo sentire un panico genuino generale perché la gente stava pensando, “Oh no! Non è in grado di farlo!”. E il secondo giorno, nel minuto in cui mi diedero il monologo, ero a mio agio.
EW_Pensi che lo rifarai?
GM_Non ho piani verso ogni tipodi carriera in TV o altro, ma volevo essere bravo in questo, potevo. Ma non penso davvero che diventerà un lavoro.
EW_Ma ti sei divertito facendolo?
GM_Si, è stato grande. Ed è stato davvero lusinghiero che loro mi abbiano dato abbastanza fiducia da scrivere un episodio per me.
Loro sono stati veramente elastici. Mi hanno concesso di cambiare il mio dialogo con qualcosa che volevo aggiungere piuttosto di dire esattamente ciò che c’era scritto.
EW_Così chiaramente non era solo un concerto recitato per te.
GM_No. Se tu stai per fare qualcosa di così visibile e sai che è un’occasione che potrebbe rivelarsi uno schifo assoluto, allora pensi “Ecco, c’era una buona ragione per farlo.”
EW_Ti preoccupava il fatto che avresti potuto fare una figuraccia?
GM_Oh, si. E quando si tagliare e selezionare le scene, io dovevo guardare stando dall’altro lato della stanza perché non potevo sopportare di vedermi. Non mi diverto guardandomi, dal momento che, in realtà, ascolto già abbastanza la mia stessa musica.
domenica 21 settembre 2008
Wham!
Wham! è una parola onomatopeica spesso utilizzata nei fumetti, ed è stata scelta da George Michael e Andrew Ridgeley come nome per il gruppo che costituirono nel 1981, dopo lo sciolglimento del gruppo degli Executive.
Al primo impatto il vero motore del gruppo sembrava George: fu lui a convincere Andrew, suo grande amico da tempo, ad appassionarsi alla musica e a far parte con lui di un gruppo, inoltre omponeva lui le canzoni per la band, ricopriva il ruolo di cantante e talvolta anche quello di musicista. In realtà, come confermò lo stesso GM, i due componenti degli Wham! erano egualmente importanti, anzi Andrew era fondamentale perchè, oltre ad essere il chitarrista ed il portavoce del gruppo, era in grado di dare un forte sostegno a George, che poteva contare sull'amico-collega ogni volta che aveva bisogno di un confidente.Dopo aver tentato la fortuna presentando i propri lavori a varie case discografiche, gli Wham! si videro praticamente costretti a firmare un contratto al quanto disastroso con la Innervision.
I loro album fecero inizialmente fatica a sfondare, ma bastò un'apparizione televisiva e il successò arrivò subito: nell'ottobre del 1982 gli autori di Top Of The Pops, dovendo rimpiazzare un posto rimasto scoperto, cercarono un ospite al di fuori della classifica dei Top 40, e scelsero proprio gli Wham! con la canzone Young Guns (Go for it).I due si presentarono sul palco insieme alle coriste Pepsi e Shirlie (che li accompagnarono durante tutta la carriera degli Wham! - foto a destra) e a fine esibizione la canzone volo al 24esimo posto (raggiunse i primi tre nel mese di dicembre). Oltre che alla canzone, che parla di un giovane che cerca di far capire il suo errore nel volersi sposare troppo presto, il successo fu dovuto anche alla presenza scenica di George sul palco di Top Of The Pops.
Fu l'inizio del vero e proprio fenomeno costituito dal duo.Nel luglio del 1983 uscì il primo album degli Wham!: Fantastic, che fu ovviamente un grande successo (fu subito il numero uno), tanto che alla fine dell'anno la band era già il più grande gruppo pop britannico, superando nomi come i Duran Duran o i Culture Club.Nel 1983 gli Wham! riuscirono a liberarsi del contratto stipulato con la Innervision, passando alla CBS, che propose accordi leggermente migliori.

Nel maggio del 1984 fu pubblicato l'album Make it big, album che rese un'immagine degli Wham! più commerciale rispetto a Fantastic, il quale invece trattava argomenti piu seri.
Anche Make it big si rivelò un successo e, mentre George era visto sempre più in buona luce grazie alla sua dote di compositore, Andrew iniziava ad essere considerato l'elemento debole, quasi inutile del duo.
Nello stesso anno in cui l'album uscì, il gruppo partecipò al Band Aid, un concerto organizzato per beneficenza, e questo favorì l'ulteriore aumento di popolarità degli Wham!
Nel 1985 il duo fu la prima pop band a fare tappa in Cina con un tour mondiale, esperienza dalla quale fu tratto un film-documentario, intitolato Wham! Live in Cina.
Sempre nell'85 George e Andrew parteciparono separatamente al Live Aid (altro concerto tenutosi per beneficenza), il primo duettando con Elton John e il secondo prestandosi come corista per Kiki Dee. GM iniziò una relazione con la modella Kathy Yeung e Andrew con Keren Woodward delle Bananarama.
Il 1986 fu l'anno di The Final, l'ultimo album degli Wham!, che annunciava di fatto l'addio ai fans del duo, dovuto soprattutto alla volontà di George Michael di produrre un tipo di musica più sofisticato. The Final uscì in tutto il mondo, ma ci fu un altro album, Music From The Edge Of Heaven, che fu commercializzato solo negli Stati Uniti.Il concerto di addio degli Wham!, anch'esso chiamato The Final, si svolse il 28 giugno del 1986 a Londra allo stadio di Wembley e il duo si esibì per otto ore davanti a 100.000 persone, che nel pomeriggio ebbero la possibilità di vedere in anteprima mondiale il filmato girato in Cina.
Come sappiamo, George Michael è diventato un cantautore di fama mondiale, riuscendo nel suo obbiettivo di produrre un certo tipo di musica. Dopo la fine degli Wham! criticò la pressione che gravava sul gruppo e il modo in cui erano costretti, da contratto, a lavorare. Tuttavia non rinnega le canzoni dell'epoca, per esempio Everithing she wants (video sotto - eibizione a Top of the pops) è sempre presente nelle sue esibizioni live, e varie hit dei tempi del famodo duo sono state inserite nel suo album Twenty Five.
Con i diritti di autore di canzoni come Careless Whisper, Wake me up before you go go, Last Christmas, ecc, Andrew Ridgeley potrebbe vivere tranquillamente di rendita. Nonostante questo, dopo essersi sposato con Keren Woodward, essersi trasferito in Cornovaglia, e aver tentato di fare carriera come pilota rally, ha deciso di dedicarsi agli articoli da surf,diventando socio di una ditta specializzata nel campo, e ha deciso di tenersi alla larga dai riflettori e dalla musica dopo aver tentato con l'album Son of Albert, senza soddisfazioni, la carriera solistica.


